Tartufo di Campoli Appennino

Storia

Il Tartufo di Campoli Appennino è considerato da tutti simbolo della cultura e della tradizione gastronomi- ca. Numerose sono le fonti storiche che attestano la sua presenza già in epoche passate. A partire dal XVIII se- colo, come evidenziato in numerosi documenti, è possibile leggere del termine ‘tartufo’ o ’tartufalo’ in alcuni conti comunali. A conferma della sua storicità, altra testimonianza dell’utilizzo di questo prezioso prodotto è da ritrovarsi nella consuetudine di donarlo a principi e re quando si recavano in viaggio in Ciociaria. Il tartufo, fungo sotterraneo, cresce rigoglioso nelle zone boschive che circondano il paese: la sua raccolta è infatti pratica molto diffusa per tutta la popolazione locale. Le varietà che crescono spontanee nei boschi del territorio possono essere il più diffuso tartufo nero estivo e il più raro bianco pregiato. Da decenni si organizza la sagra del tartufo, evento che testimonia lo stretto legame che intercorre tra il territorio e la comunità, nonché ghiotta occasione in cui poter conoscere e degustare questo prezioso alimento.